Il Carnevale di Termini Imerese non può esistere senza i suoi coloratissimi carri allegorici.
Dietro ogni carro c’è un mondo di passione, arte e ingegno. I maestri cartapestai, insieme a scultori, elettricisti e gessisti, modellano la creta e plasmano la cartapesta, trasformando fantasia e satira in figure monumentali. Le mani dei “Carnevalari”, abili e precise, danno forma a personaggi politici e sociali, caricature ironiche che strappano applausi, risate e stupore a grandi e piccini. Ogni dettaglio è curato: dai colori vivaci ai movimenti dei pupazzi, fino all’ultima luce che illumina il corteo, creando uno spettacolo che incanta e diverte allo stesso tempo.
Ma il Carnevale non è solo spettacolo. È un rito collettivo, un momento in cui la comunità si ritrova, dove generazioni diverse si mescolano tra le strade e condividono la gioia di un evento che è arte, tradizione e satira in movimento.
Ogni anno, questo rituale di creatività e passione viene tramandato: dai maestri ai loro apprendisti, dalle famiglie che sostengono il lavoro ai giovani che scoprono l’arte della cartapesta. Così, la magia del Carnevale continua a vivere, trasformando Termini Imerese in un luogo dove la fantasia diventa realtà.









